L’importanza di monitorare costantemente la scoliosi dei giovani pazienti

L’importanza di monitorare costantemente la scoliosi dei giovani pazienti

Presso IRO Medical Center trovate un servizio dedicato alla Scoliosi e alle Deformità Vertebrali. Si tratta di un’equipe composta dallo specialista medico, dai fisioterapisti e dai tecnici ortopedici, oltre allo psicologo nei casi in cui se ne ravvisi la necessità.

Una volta fatta la visita specialistica e stabilita la diagnosi, il giovane paziente inizia un percorso terapeutico che lo accompagna fino alla maturità scheletrica, ovvero finché la sua schiena non sarà più a rischio di peggioramento. A seconda della gravità della scoliosi il trattamento può prevedere un semplice monitoraggio, nei casi lievi, esercizi specifici per le scoliosi da lievi a moderate, corsetto ortopedico associato a esercizi per scoliosi da moderate a gravi; la chirurgia è riservata ai rari casi di scoliosi molto gravi.

Indipendentemente dal piano terapeutico che viene impostato, per qualsiasi paziente eseguiamo un monitoraggio regolare della schiena per avere informazioni circa i risultati ottenuti e su come riadattare a questi il piano terapeutico.

 

La visita specialistica viene fatta ogni circa 6/12 mesi a seconda del tipo di curva scoliotica e dell’età del paziente. Il medico si occupa di verificare se il trattamento impostato è efficace, di valutare la necessità di effettuare una radiografia di controllo della colonna vertebrale e di rivalutare la proposta terapeutica adattandola ai risultati ottenuti. Decide se proseguire con gli esercizi specifici, se ridurre o comunque modificare le ore di indossamento di un eventuale corsetto che si fosse reso necessario o se abbandonarlo quando il paziente è giunto a fine crescita.

Il Tecnico Ortopedico, su indicazione del Medico, confezionerà il corsetto. Viene dapprima fatto un calco in gesso della schiena del paziente sul quale poi il tecnico costruisce un prototipo. Prima di giungere alla versione definitiva da consegnare al paziente, il tecnico effettua una prova intermedia in cui prova il corsetto sulla schiena del paziente per modellare i bordi, sistemare le spinte all’interno e verificare che non vi siano zone che provocano dolore. Si giunge quindi alla consegna finale in cui si spiega al paziente come indossare il corsetto e come gestirlo nella vita quotidiana. Il tecnico ortopedico è a disposizione per apportare tempestivamente qualsiasi tipo di modifica si rendesse necessaria anche successivamente, in modo da non compromettere la terapia.

I nostri Fisioterapisti si occupano della parte rieducativa, ovvero degli esercizi per la schiena. Per impostare un corretto piano di esercizi che sia estremamente individualizzato e rispecchi le caratteristiche del paziente, viene effettuata una prima visita della durata di 1 ora e mezza.

In questa visita si parla col ragazzo/a, si spiega il ruolo fondamentale degli esercizi, si fanno alcune misurazioni sulla schiena e vengono effettuate alcune fotografie, si impostano gli esercizi e ci si accorda circa tempi e modalità di esecuzione degli stessi durante la settimana, cercando la loro collocazione sulla base degli impegni del paziente e della famiglia (scuola, sport, impegni sociali, logistica). Gli esercizi impostati possono essere svolti a casa o presso il nostro centro, sotto la supervisione del Fisioterapista; in ogni caso, ogni circa 4 mesi, si effettua una sessione di controllo in cui si riprendono le misure necessarie e si modifica il piano di esercizi sulla base dei risultati raggiunti.

Il percorso terapeutico è in questo modo in costante evoluzione in base ai progressi del paziente.

Un monitoraggio regolare della schiena ci permette quindi di:

  • verificare i cambiamenti e i risultati ottenuti
  • individuare da subito eventuali peggioramenti e intervenire il più precocemente possibile
  • modificare gli esercizi, affinché siano sempre adeguati alla modificazione del quadro ed alle capacità di apprendimento del paziente
  • modificare il corsetto se è diventato troppo piccolo
  • rivalutare la scelta terapeutica in base all’evoluzione della schiena